Torrefranca Volley
Serie B2

Pronto riscatto della Dao Delta, Castelleone battuto 3-1

Superando il Duec Castelleone per 3-1 (22-25, 29-27, 25-17, 25-21), sabato sera il Dao Delta Torrefranca è riuscito a riscattare immediatamente il ko incassato nel derby di Cognola. La squadra rossonera, come era accaduto contro il Promoball, ha iniziato il match un po’ troppo timorosa e ha subito un parziale pesante, prima di iniziare a giocare la propria pallavolo. Se contro la squadra bresciana la reazione aveva consentito al Torre di non lasciare per strada alcun set, stavolta il primo ha invece dovuto cederlo, ma poi la musica è cambiata, soprattutto grazie ad una fase break molto efficace, imperniata sul servizio e sul muro, che oltre ad andare a segno per 18 e 11 volte, hanno messo le basi per ricostruzioni in serie.

Il DueC, dopo quella bella partenza (4-11), ha rimediato la prima frazione, ma si è arenato strada facendo, nonostante la qualità espressa dalla regista Pavesi, soprattutto per il calo di rendimento del trio di palla alta e della ricezione, che non ha consentito al Castelleone di sfruttare il potenziale delle sue altissime centrali Poggi e Pala, scivolate progressivamente fuori dal match senza riuscire ad incidere nemmeno a muro.

Con due vittorie in tre incontri il Torrefranca dimostra quindi di essersi già calato nella dimensione della serie B2, anche con le giocatrici, e questa è la nota più lieta, che non non avevano alcuna esperienza, o scarsissima, nelle categoria. Il cammino è ancora lunghissimo, ma chi ben comincia...

La cronaca

Le padrone di casa iniziano la sfida con il consueto settetto base, composto dalle diagonali Drizi - Michieletto, Maines - Del Dot e Martinez - Zandonati con Francesca Cagol libero. Il Castelleone schiera la palleggiatrice Federica Pavesi, l'opposta Camilla Fugazza, la coppia di laterali composta da Silvia Cassera e Greta Cazzamali, le centrali Gaia Pala e Chiara Poggi con Martina Leoni libero.

Come era avvenuto contro il Promoball, l'inizio dell'incontro è da incubo per le rossonere, che in appena tre turni di servizio si trovano sotto per 4-11. Fatali le due serie di break point costruite dalla squadra cremonese prima con Gaia Pala e poi con Camilla Fugazza al servizio. Il Torrefranca non riesce a mettere a terra il pallone, complice anche la buona organizzazione muro-difesa del DueC, inoltre ci aggiunge due errori in attacco di Maines e Del Dot e incassa pure due ace.
Fino all’8-15 la superiorità delle ospiti appare netta, non solo nel punteggio, poi le padrone di casa iniziano a prendere le misure alle avversarie, una reazione che non porterà a vincere il set, ma che comunque cambia l'inerzia.
Con gli ace di Del Dot e Martinez e con l'ottimo turno al servizio di Zandonati, che produce altre due punti diretti nonché gli errori in attacco di Cazzamali e Cassera, la Dao Delta riesce arrivare addirittura a -1 (19-20), salvo poi subire il break del 19-22 firmato da Cassera, dopo il quale il Castelleone non cede più alcun cambio palla fino a chiudere sul 22-25 con una contestata invasione di Zandonati nell'eseguire uno smash senza muro davanti.
In questa frazione l'attacco ospite surclassa quello di casa (7-14), ma le rossonere fanno meglio sia a muro (4-2) sia soprattutto al servizio (5-2). Quasi pari gli errori complessivi: 7-6.

La seconda inizia all'insegna dell'equilibrio, benché le stoccate di Cassera e un ace di Poggi in zona di conflitto fra Cagol e Maines spingano subito le ospiti avanti di due (5-7). Questa volta, però, il Torre reagisce prontamente e raccoglie il primo vantaggio del match, grazie ad un muro di Martinez su Fugazza e ad un errore di Cassera (9-8). È una frazione equilibratissima, ma non certamente connotata dalla qualità di gioco, visto che le due squadre si scambiano omaggi, commettendo di continuo errori sia in attacco sia al servizio. Il Castelleone fatica a valorizzare le due centrali e questo rappresenta un problema per la squadra di Morandi, ma nonostante tutto riesce a rimanere davanti fino al 20-23, realizzato da una fast di Poggi.
Prima che sia troppo tardi il Torrefranca riesce a costruire una bella reazione, che capovolge la situazione proprio sul filo di lana e lo fa grazie ai servizi di Michieletto, ma anche al contributo fondamentale delle ospiti che sbagliano tutto lo sbagliabile, commettendo quattro errori consecutivi e regalando il primo set point alle rossonere: 24-23. Il Castelleone lo annulla e se ne conquista uno grazie al contrattacco di Cassera, ma poi un contrasto vincente di Zandonati e un attacco di Maines capovolgono nuovamente la situazione (27-26). Dopo un paio di cambi palla è un murone di Martinez sulla solita Cassera a regalare la frazione al Torrfranca: 29-27.
Anche in questo set il Castelleone raccoglie di più dall'attacco (12-15), ma a fare la differenza interviene una pletora di errori: se sono 10 sul fronte rossonero diventano addirittura 15 nelle file delle ospiti, 9 su azione e 6 in battuta.

La terza frazione, almeno fino al punteggio di 13-13, propone un grande equilibrio. Il Castelleone prova a portarsi avanti con il turno al servizio di Cacciamali, che realizza un ace e mette Fugazza nelle condizioni di realizzare il punto del 7-9, ma non riesce a darsi la continuità di gioco del primo set e così il Torrefranca, sfruttando ancora errori e muri (a segno Zandonati e Maines) va al sorpasso, allungando ancora una volta grazie alle battute della centrale numero 22, che portano in dote due ace consecutivi su Cassera e uno smash di Martinez, che vale un prezioso 17-13. La squadra cremonese è alle corde e subisce anche il break point di Drizi, a segno con un tocco in mezzo al campo, poi sul 22-17 il Torre dilaga con un contrattacco di Micheletto e due muri vincenti della scatenata Zandonati, uno su Cassera e l'altro su Fugazza.
I numeri raccontano di un equilibrio assoluto in attacco (10-10), ma le padrone di casa dominano la scena a muro 6-0, prevalendo sia sul fronte degli ace (2-1) sia su quella degli errori (6-7).

Dopo tre frazioni come quelle andate in archivio, la quarta non può che essere equilibrata, dato che il Torrefranca ha preso coraggio, ma il Castelleone non ci sta a tornare a casa a mani vuote. La scatenata Silvia Cassera mette a terra tre attacchi consecutivi, portando le ospiti sul 6-8, ma a pareggiare i conti interviene un ace di Maines sull'incerto libero Leoni. Ci pensa ancora Cassera, questa volta dai nove metri, a mettere in difficoltà il cambio palla di casa (muro di Pala ed errore di Micheletto), poi ancora Cassera in attacco e Pala al servizio portano il punteggio sull'11-15, che costringe Davide Di Nardo a chiamare il timeout. La sua squadra reagisce con un ace di Cristiani, ma è con il muro (a segno Martinez e Maines) e con la difesa che le rossonere vanno a sorpasso sul 19-17. Fino al 21-21 le due squadre rimangono appiccicate, poi sul 22-21 un muro di Maines su Cassera, un diagonale sulla linea di Micheletto e un ace di Drizi su Scalfi valgono il 25-21 finale.
In questo set, per la prima volta nel match, la Dao Delta prevale in tutti gli aspetti del gioco, in attacco 12-11, a muro 4-2 e al servizio 4-2.

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